Bukowski diceva: 'L'amore è una parolaccia.' e io non dico che non sia vero, ma secondo me è un bestemmione.

unavoraginenelpetto:

-Mamma, ma i drogati sono fatti come noi?
-No figliolo, di più, molto di più.

Hahahahahahaha no ok :’)

“-Dovresti lasciare le droghe.
-Tu dici?
-Dico si, ma alla fine chi sono io per darti consigli? Sono soltanto un semplice unicorno.”

—   Battutiere (twitter)

(Source: itsparanoidqueen)

“A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito. All’entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:
1) Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA.
2) Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
3) Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano superiore.
4) Non si può ritornare al piano inferiore.
Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.
Al primo piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro.” La donna decide di salire al successivo.
Al secondo piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini.” La donna decide di salire al successivo.
Al terzo piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli.”. “Wow” - pensa la donna, ma si sente di salire ancora.
Al quarto piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano a fare le faccende di casa.” - Incredibile! - esclama la donna - Posso difficilmente resistere!
Ma, detto questo, sale ancora. Al quinto piano l’insegna sulla porta dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano nelle faccende domestiche e sono estremamente romantici.”
La donna è tentata di restare e sceglierne uno, invece decide di salire all’ultimo piano.
Il cartello del sesto piano: “Sei la visitatrice No. 31.456.012 di questo piano, qui non ci sono uomini, questo piano esiste solamente per dimostrare come sia impossibile accontentare una donna. Grazie per aver scelto il nostro negozio!”
Di fronte a questo negozio è stato aperto un Negozio di Mogli. Al primo piano ci sono donne che amano far sesso. Al secondo piano ci sono donne che amano far sesso e sono ricche.
I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI.”

—   www.drzap.it (via drzap)

(via drzap)

“Ci avete mai fatto caso, come sono le donne nelle favole? Così soavi, così romantiche, così dementi, no? Esempio, Cappuccetto Rosso, tre donne tre deficienti. Deficiente la nonna perché, voglio dire, hai l’età di Matusalemme, non sei autosufficiente, che cacchio vai a fare a vivere da sola su un bricco dimenticato da Dio, che neanche il nonno di Heidi ti viene a trovare? Ti fai dare l’accompagnamento e ti prendi un monolocale sotto casa di tua figlia, no? Deficiente la figlia perché mica ci va lei a badare alla madre, no, ci manda sua figlia. Di quattro anni. Hai capito? Allora, siccome la manda nel bosco che cosa fa per proteggerla, le regalerà una mimetica? No, va da Valentino e le fa confezionare un cappuccetto rosso fuoco, che Barbablù la vede anche a 40 chilometri di distanza. Che brava la mamma. Deficiente anche la bambina! Mi spiace dirlo ma anche la bimbetta c’ha le sue, che cammina per il bosco e vede un lupo, che cosa fa, scappa? No. Si ferma e gli racconta tutti i cazzi suoi. E per aiutarlo a orientarsi meglio nel trovare la casa della nonna gliela indica su Google Maps. Ma non è finita perché dopo che ci ha parlato per tre ore lo vede cinque minuti dopo con una cuffietta e non lo riconosce. La Bella Addormentata nel bosco? Va bene, partiamo dall’inizio. La regina non riesce ad avere bambini, e dopo diversi tentativi falliti, finalmente all’età di Gianna Nannini riesce ad avere la prima, molto bene, festa, gioia, gaudio, no? Fanno un mega-party e invitano tutti, ma proprio tutti, tranne pochi. L’unica che la mamma si dimentica di invitare chi è? L’unica strega del reame. Ecco, hai capito? Che si chiama Malefica, non è che si chiama Fiore di Mirtillo ‘sta qui, è ovvio che si incazza un attimino. Lancia l’anatema sulla bambina, lo conosciamo tutti, giusto? “Quando compirai 18 anni ti pungerai il dito con un fuso e cadrai addormentata” e siccome nel regno tutti amano questo fagottino, si premurano di ricordarglielo, compleanno dopo compleanno. Primo compleanno “Auguri amore mio! A cento di questi giorni! Cento… 18 dai, eh, accontentati, vero? Sì, perché quando compirai 18 anni ti pungerai con un fuso e cadrai addormentata”, secondo compleanno “eh come passa il tempo quando ci si diverte, eh? Divertiti finché puoi, perché quando compirai 18 anni amore mio ti pungerai con un fuso e cadrai addormentata”, terzo compleanno: “Meno 15! Amore guarda fatti furba: dalla via a 17, perché quando compirai 18 anni ti pungerai con un fuso e cadrai addormentata”. Cosa fanno? Glielo ripetono per tutti i compleanni, lei compie 18 anni cosa fa? “Oh, un fuso!”Biancaneve, parliamo di Biancaneve. Intanto partiamo dal nome, Biancaneve che nome è? È la principessa più ricercata da tutti i pusher del reame, dai! La favola più adatta da raccontare a tua figlia, no? Proprio prima di andare a dormire: “C’era una volta una bambina alla quale morì subito la mamma, il papà si risposò con una stronza terrificante che siccome è gelosa di lei la vuole morta. Buonanotte amore, sogni d’oro!”.La storia la sappiamo, no? Incarica il guardiacaccia e dice “Allora ci pensi tu, la fai fuori, ma come prova mi porti il cuore” il guardiacaccia ovviamente intenerito fa fuori un cervo che poi si è si è venuto a scoprire che era la madre di Bambi… una tragedia.Va beh, lei, principessa “Oddio, oddio” scappa nel bosco, “Dove vado dove non vado?” vede una catapecchia putrescente, che proprio è evidente che non è mai stata pulita. Che cosa fa? Bussa, le vengono ad aprire degli acari grossi così che si fanno le canne, lei entra con fiducia e si sdraia sui letti. Arrivano i padroni di casa, marito e moglie? No. Una comunità di 7 nanetti, probabilmente un nuovo gruppo di Facebook che vive là. Ovviamente che cosa fanno, si inteneriscono anche loro “Come possiamo aiutare questa principessina, come possiamo aiutare questa principessina… Ma teniamola qui, facciamone la nostra serva” e lei “Sì! Che bella idea, perché non ci ho pensato io?!” e via a ramazzare, pulire, cucire, rammendare mutande per sette nanetti. E fischietta nel frattempo… ma che cazzo ti fischietti?!Ora la matrigna lo scopre, dice “Ok, vado io, ci penso io”, va dallo stesso stilista di Cappuccetto Rosso e dice: “Senti mi serve un travestimento raffinato… che mi faccia proprio passare inosservata come innocua vecchina che vende le mele” “Certo!”“Eccola qua, prendi la mela Biancaneve!” lei cosa fa? Cioè minimo minimo le tiri una badilata in testa, no? “Oh la mela, oh il fuso” stesso elettroencefalogramma piatto di quella là.Va beh insomma, mangia la mela, muore ‘sta qua, finalmente, arrivano i nani, porranno fine alle sofferenze di ‘sta ragazza, la seppelliranno? No. La mettono in una teca di vetro e la guardano decomporsi. A un certo punto arriva anche il principe azzurro, che ho già avuto modo di dirlo, scusatemi , lo ribadisco ma il principe azzurro non esiste, perché uno che viene su un cavallo bianco con i leggings azzurri è gay! Se fosse stato etero veniva giù con una bella camicia a quadri, ruttando, giusto? Va bene, vede questa cosa straordinaria, dice “No! Che bellissima idea! La morta nell’acquario trasparente, dai! La metto come centrotavola nella prossima festa, ma sai che invidia il Dolce e il Gabbana? Dai che vi aiuto io a portarla al castello!” mai fatto una cippa, scende da cavallo, tacco 12, si rompe il tacco, urta la teca, la teca si apre, Biancaneve rotola fuori, sbatte la testa contro un sasso, trauma cranico, sputa la mela, lo vede e dice: “Ti amo, sposiamoci!” e vissero per sempre felici e contenti. Chi? Un gay e una decerebrata.”

—   

Deborah Villa. (via quindiciprimavere)

Muoio! Ahahaha!

(via sonoquiper-lamore)

AHAHAHA

(via brokenplume)

AHAHHAHA

(via so-leaveout-alltherest)

TI AMO, SAPPILO. MUOIO.

(via comefiocchidineve)

AHAHAHAHAH

(via emptylikethewhite)

TI AMO AHAHHAHAH

(via are-never-enough)

nessunosiaccorgedelmiodolore:

we-will-remember-it-all-too-well:

esistenzafragile:

frammentidelmiocuore:

assganawey:

inbaliadelvento :

goldcumandrippedpants :

"Ho imparato in età molto giovane quanto sia fragile la vita.  Quando avevo 15 anni ho scoperto di avere un tumore al cervello. I medici hanno detto che avevo una piccolissima possibilità che avrei potuto sopravvivergli. L’unica alternativa era quella di andare avanti una lunga lista d’attesa per la chirurgia viso aperto nella speranza di rimozione. Credo che la prima benedizione avvenne il mio 16 ° compleanno, quando l’intervento è stato programmato. ho scoperto poco dopo il risveglio da un intervento chirurgico che sono andati nella tavolozza del tetto la mia bocca invece di aprire tutta la mia faccia. Credo che si potrebbe dire che è stata la seconda benedizione. Ma la vera benedizione è stata che ho superato completamente e sono sopravvissuto qualcosa che la maggior parte delle persone non vive attraverso. ero vicino alla morte e sono scappata , e ora celebro la vita a causa di esso. 

Volevo essere libero.  Dopo questa fuga letterale dalla morte, ho avuto alcuni problemi a casa e lasciato in giovane età per trascorrere la mia adolescenza letteralmente per le strade. Ho iniziato con un tour in autostop per tutto il Canada. In sostanza ero senza tetto, dormire sui tetti e sotto i ponti e gratuito. Ho incontrato un sacco di persone interessanti, e vissuto la vita al massimo. Sopravvivere la condanna a morte di un tumore al cervello era come sfidando la morte. Mi sentivo come The Walking Dead. Non dovevo essere qui. I medici mi avevano detto che non c’era speranza. Ma qui io ero, vivo e respirare ed essere così liberi di vivere la mia vita. Quando si vive per le strade, si apprezza solo di essere vivo. Per le strade, non si dispone di nomi o cognomi. Così hanno cominciato a chiamarmi Zombie, una persona che vive, ma così vicino alla morte. “

ma io ti rebloggo Per sempre amore.

dio..

Oddio mio

Oddio,ma è la perfezione..

Oh madonna..

(via vogliadirinascereecambiare)

vermofftiss:

anuminous:

Public Service Announcement from Megan Fox promoting Jennifer’s Body (2009)

Fuck yeah. Best PSA ever seen.

That… did not end the way I expected it to.

(Source: pattinson-mcguinness, via kaitlindonnally)

shitshilarious:

iliveinmattsmithspants:

territorialcreep:

itseasytoremember:

whythefuckareyouromeo:


0ver-doze:

omg they are so offended if you lick them back. 

Fun fact! Dogs lick the mouths of those they consider higher in rank! So if you lick them back, they are not offended, they just don’t see themselves as higher than you and they are confused! The second dog must be a very loyal dog because he or she literally refuses to be licked back haha! I love dogs.

i started reading that expecting an angry rant and it turned out to be one of the nicest things ever.

I have reblogged this like ten times

My cat grooms me. What does that mean?

It means your cat thinks your style is wack and is trying to help

shitshilarious:

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territorialcreep:

itseasytoremember:

whythefuckareyouromeo:


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image

omg they are so offended if you lick them back. 

Fun fact! Dogs lick the mouths of those they consider higher in rank! So if you lick them back, they are not offended, they just don’t see themselves as higher than you and they are confused! The second dog must be a very loyal dog because he or she literally refuses to be licked back haha! I love dogs.

i started reading that expecting an angry rant and it turned out to be one of the nicest things ever.

I have reblogged this like ten times

My cat grooms me. What does that mean?

It means your cat thinks your style is wack and is trying to help

(Source: kingjrific, via kaitlindonnally)

(Source: lanas-pepsi, via strangevato)

(Source: alacanno)

(Source: dee-viibes15)

“Mi faccio una promessa:
Nessuno dovrà più sapere come sto, se sto bene, se sto male.
Se i tagli fanno male ancora, o se si sono cicatrizzati.
Se i miei pensieri suicidi si presentano di più, o di meno.
Se ce la faccio o se non ce la faccio.
Ho deciso di tenermi dentro tutto.
Di sorridere fingendo una volta per tutte.
Perché devo farcela, da sola.
E poi se scoppierò, lo farò in camera mia, magari con le cuffie nelle orecchie, urlando ma senza nessuno che potrà sentirmi.
Perché devo essere forte.”

“C’avró scritto “illudetemi” in fronte, che ti devo dí.”

—   Fiore. (via cutsofflower)

(via a-u-t-o-l-e-s-i-o-n-i-s-m-o)